(Fred Buscaglione - Guarda che Luna)
le vuotezze della casa vacante ripetono i versacci
delle mie Precarietà
e mi Risuona il cuore in Gola la carica
(ad una velocità, di marcia pulsante, in grancassa)
del Mistero di ciò che tu ancora non m'hai detto
(ma ho saputo dall'aria che ululava)
La tua mancanza, e Gli Incubi; i nostri Sentimenti Insistenti
Da lontano non tengono
Appiccicati con lo sputo come Pezzi di Carta
Sbavati a Strisciare giù lungo una Lastra di Vetro
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