Mi sento molto solo.
Capisco perché questa gente impazzisca, è un bassorilievo consumato di relazione sociale che dica: che è importante, conoscersi di vista.
Non hanno senso queste occasioni senza poterle condividere, né i locali per mangiare come le spie.
Di questa città non m’innamoro perché c’è vita, ma non c’è la vita.
La casa Vuota
Non ho paura d’essere da solo, ma non voglio essere
solo.
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